Birra Artigianale Italiana

Categoria: Birra

Prodotto: Birra Artigianale Italiana

Produttore: Birrificio Retorto , Contadino di Galluzzo

La birra artigianale è un prodotto fresco e “vivo”, realizzato con materie prime di qualità: acqua, malto, luppolo e lievito. Non è filtrata né pastorizzata.

Zona di produzione

Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

Emilia Romagna

Friuli-Venezia Giula

Friuli-Venezia Giulia

Lazio

Liguria

Lombardia

Marche

Molise

Piemonte

Puglia

Sardegna

Sicilia

Toscana

Trentino Alto Adige

Umbria

Valle d'Aosta

Veneto

La produzione di birra artigianale interessa tutte le regioni del nostro paese.

Descrizione

La birra artigianale è un prodotto fresco, genuino e naturale, fatto con ingredienti selezionati: acqua, malto d’orzo, luppolo e lievito. Non è filtrata né pastorizzata, non contiene conservanti e degustandola si ritrova tutta la fragranza e l’intensità delle materie prime di qualità.

La birra artigianale italiana è conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo per tre elementi caratterizzanti: creatività, innovazione e legame con il territorio.

Non avendo l’Italia una cultura né una tradizione birraria, i nostri birrai sperimentano e creano prodotti originali soprattutto sfruttando le ricchezze del territorio: castagne, ciliegie, carrube, pesche, farro e molto altro. Questo forte legame con il territorio è un fenomeno tipicamente italiano ed ingrediente di successo nelle nostre esportazioni.

 

Metodo di produzione

Le fasi di  produzione di birra artigianale sono le seguenti: macinazione, ammostamento, filtrazione, bollitura e luppolatura, raffreddamento e ossigenazione, fermentazione e maturazione, confezionamento.

In Italia si sta cercando di puntare sulla qualità tutta locale degli ingredienti, prediligendo la filiera corta: luppolo e orzo italiani, acqua della sorgente più vicina e malteria italiana.

Utilizzo in cucina / Abbinamento

Dall’aperitivo al dolce: la birra è una bevanda che si abbina a tutto pasto. Come per il vino, ad ogni tipologia di birra corrispondono abbinamenti gastronomici più azzeccati. I migliori ristoranti, hanno anche la carta delle birre.

La birra si utilizza con successo come ingrediente in cucina per la preparazione di svariati piatti, come il risotto, lo stufato ed anche in alcuni dolci, come  esempio il tiramisù con la stout.

Un altro impiego è quello per la stagionatura di formaggi e salumi, oppure trebbie e lieviti derivati dalla lavorazione della birra usati per fare pani  e focacce .

 

Conservazione

La birra artigianale è un prodotto fresco e “vivo”, per questo va conservata con cura, al riparo dalla luce diretta, ad una temperatura compresa tra i 10-16 gradi, in luogo fresco e asciutto, senza sottoporla a sbalzi termici.

Fatta eccezione per le birre da invecchiamento, è meglio consumarla generalmente entro un anno dalla data della sua produzione. Dopo tale periodo potrebbe iniziare a perdere alcune sue qualità organolettiche e il gusto e il profumo non sarebbero più quelli originari.

Storia

La storia della birra artigianale in Italia comincia ufficialmente nel 1996, con la nascita dei primi birrifici fondamentali nel panorama birrario del nostro paese.

Inizialmente sono "Brewpub", locali che comprendono produzione e mescita di birra. La vera rivoluzione si ha qualche anno dopo con l’apertura dei primi Microbirrifici, cioè piccole aziende di produzione di birra artigianale senza il pub annesso. Qui la produzione è maggiore rispetto ai brewpub, la birra viene venduta ad altri locali, pub, enoteche e ristoranti.

Oggi i birrifici artigianali n Italia sono più di novecento.

Ingredienti

Acqua, malto d’orzo, luppolo e lievito.