Cavatelli canapa, curcuma e pepe nero

Categoria: Pasta, riso e cereali

Prodotto: Cavatelli canapa, curcuma e pepe nero

Produttore: Il Mastro Pastaio

Questo tipo di pasta si rifà alla tradizione regionale pugliese e molisana dei cavatelli, impreziosita con ingredienti nuovi: canapa, curcuma e pepe nero.

Zona di produzione

Puglia

Vengono prodotti a Palo del Colle, in provincia di Bari.

Descrizione

I cavatelli canapa, curcuma e pepe nero sono una tipologia di pasta artigianale dalla forma allungata e con un incavo all’interno. Sono preparati con il grano duro Senatore Cappelli, caratterizzato da basso contenuto di glutine e intensità di gusto, a cui vengono aggiunti ingredienti che rendono la pasta unica e originale. La canapa ha un alto valore nutritivo, perché ricca di proteine, fonte di fibre e a basso contenuto di grassi saturi; la curcuma apporta molti benefici per l’organismo, aumentati dalla presenza della piperina contenuta nel pepe nero.

 

Metodo di produzione

I cavatelli vengono preparati artigianalmente con essicazione naturale, in modo tale da conservare tutte le proprietà organolettiche della semola. L'impasto è realizzato con semola di grano duro Senatore Cappelli, canapa, pepe nero  e acqua.

Proprietà

L’impasto dei Cavatelli è costituito da farina di grano duro della varietà Senatore Cappelli, farina di canapa e acqua.

Proprio la canapa, è un elemento dall’elevato potere nutritivo e nutraceutico, per il contenuto in: acidi grassi essenziali, omega-6 e omega-3 nel rapporto 3:1, che proteggono dalle malattie cardiache; fibre, che prevengono o contrastano la stitichezza; vitamine, soprattutto vitamina E, e sali minerali, tra cui potassio, magnesio, ferro e zinco.

Altra componente nutraceutica del prodotto è la curcuma, spezia molto pregiata che deriva da piante erbacee, perenni e rizomatose, della specie Curcuma longa, caratteristiche delle regioni tropicali.

Numerose sono le proprietà benefiche della curcuma, tra cui un’azione anti-infiammatoria, dimostrata nell’ambito delle artriti; un ruolo di opposizione nei confronti dei radicali liberi dannosi per l’organismo; un potere cicatrizzante in caso di ferite, punture di insetti o altri traumi del derma. Inoltre, essa sembra contrastare i meccanismi cellulari alla base di alcuni tumori, come il tumore al colon, alla prostata, la leucemia mieloide cronica, e stimola positivamente il sistema nervoso centrale tanto da migliorare le capacità mnemoniche e poterne ipotizzare l’utilizzo in caso di stress, depressione, Morbo di Alzheimer.

Il pepe nero grazie alla piperina, sostanza responsabile del suo sapore piccante, permette di aumentare notevolmente la biodisponibilità della curcuma, consentendo l’aumento dei livelli sierici e quindi di sfruttarne appieno le proprietà benefiche, senza alcun effetto negativo.

È opportuno, comunque, ricordare che le potenzialità salutistiche sono dose-dipendente, che la quantità assunta con un pasto non può in alcun modo essere considerata terapeutica e, qualora si volesse utilizzare la spezia in condizioni patologiche bisogna sempre consultare un medico.

 

Conservazione

Vanno conservati in luogo fresco e asciutto e consumati entro la data riportata in etichetta.

Storia

Federico II era ghiotto di cavatelli e la leggenda vuole che fossero stati ideati proprio sotto il suo regno. Erano il piatto forte di cene e banchetti, cucinati con  fave, pancetta e piselli.

Il nome "cavatelli" deriva dalla loro caratteristica forma: l’incavo presente su tutta la lunghezza è il tratto peculiare di questo prodotto tradizionale.

Ingredienti

Semola di grano duro Senatore Cappelli, canapa, curcuma 2%, pepe nero, acqua.