Cinta Senese DOP

Categoria: Carni e salumi

Prodotto: Cinta Senese DOP

Produttore:

La Cinta Senese DOP è una carne sapida e succulenta, ottenuta da suini di razza Cinta Senese, nati, allevati e macellati esclusivamente nella regione Toscana.

Zona di produzione

Toscana

La zona di produzione della Cinta Senese DOP comprende tutta la Toscana fino a un'altitudine massima di 1200 metri. Comuni principali di produzione: Montaione, Bagni di Lucca, Firenze, Greve in Chianti, Siena, Arezzo

Descrizione

La Cinta Senese DOP è la carne fresca ottenuta da suini di razza cinta senese, nati, allevati e macellati in Toscana. E’ una carne sapida e succulenta, con un colore che varia dal rosa acceso al rosso e con una consistenza compatta. La Cinta Senese DOP ha un alto contenuto di omega 3 e Omega 6 ed il suo lardo è ricchissimo di acido oleico.

Metodo di produzione

Per la Cinta Senese DOP è previsto l'allevamento allo stato brado o semi-brado a partire dal quarto mese di vita. L'alimentazione è fornita principalmente dal pascolo in bosco oppure in terreni seminati con foraggi e cereali. Per essere macellati, gli animali devono aver raggiunto almeno i 12 mesi di età. Il Consorzio di Tutela ha messo a punto un disciplinare per la lavorazione di salumi quali prosciutto, capocollo, salame e salsiccia a base di Cinta Senese Dop cui i consorziati devono attenersi. Alcuni produttori scelgono l'allevamento biologico.

Proprietà

La Cinta Senese è una razza italiana di maiali, allevati allo stato brado o semi brado, dalla quale deriva una carne pregiata, dal sapore succulento e dalla tessitura fine. La denominazione di origine protetta (DOP) è riservata alle carni suine nate, allevate e macellate in Toscana, che rispondono a specifiche caratteristiche fisico-chimiche e nutrizionali, regolamentate da un disciplinare di produzione redatto ai sensi del Reg. CE n. 510/2006.

Ogni 100 g di carne edibile cruda contiene circa: 69,6 g di acqua, 21,3 g di proteine, 8 g di lipidi, potassio (circa 290 mg), ferro (circa 8 mg), calcio (circa 8 mg), fosforo (circa 160 mg) e discrete quantità di vitamine del gruppo B. Essa garantisce un apporto calorico pari a circa 150 kilocalorie ogni 100 g, leggermente superiore a quello fornito dalla carne di vitello magra.

Una delle principali connotazioni della cinta è l’infiltrazione del grasso intramuscolare (soprattutto a livello del muscolo longissimus dorsi), fluido e meno consistente rispetto a quello di altri carni. Esso la rende morbida e dal sapore aromatico e gradevole al palato. Anche l’allevamento al pascolo ha influenze positive sulla sapidità della carne e sul suo colore, più rosso rispetto a quello di altre carni suine.

Le caratteristiche sopra descritte rendono la Cinta Senese un alimento adatto alla corretta alimentazione di tutti, anche di chi segue un regime alimentare dimagrante.

 

Conservazione

Come tutte le carni fresche, anche la Cinta Senese DOP deve essere conservata in frigorifero per un tempo piuttosto breve, avvolta in una pellicola. Può essere surgelata o congelata, avendo cura di scongelarla lentamente in frigorifero per non perdere le sue caratteristiche e proprietà

Storia

La Cinta Senese è  una razza particolarmente antica, probabilmente allevata già dai tempi dei romani. Trae il suo nome dalla zona d'origine, cioè le colline senesi. Nel Palazzo Civico di Siena è famoso l'affresco del Lorenzetti del 1340 in cui è raffigurato un suino di razza Cinta Senese. L'etimologia del nome Cinta Senese è dovuto alla caratteristica colorazione del maiale intorno al collo che ricorda una cinta.

Ingredienti

Carne suina di razza Cinta senese

Certificazioni


DOP