Farina di grano tenero tipo 2

Categoria: Pani, farine e prodotti da forno

Prodotto: Farina di grano tenero tipo 2

Produttore: Mulino Val d'Orcia , Mulino Val D'Orcia

La farina di grano tenero tipo 2 si ottiene dalla molitura del grano tenero e presenta caratteristiche intermedie tra la farina di tipo 1 e quella integrale.

Zona di produzione

Emilia Romagna

Piemonte

L'Italia è un forte produttore di frumento grazie al clima favorevole a questa coltura. La produzione italiana di frumento tenero (Triticum vulgare o aestivum) è concentrata prevalentemente  nella parte settentrionale del paese.

Descrizione

La farina di grano tenero tipo 2  è conosciuta anche come farina semintegrale. E’ caratterizzata da granuli di grosse dimensioni e un maggiore quantitativo di componenti fibrose e germe del seme rispetto alla farina di tipo 1. Presenta ottime caratteristiche nutrizionali ed è più facile da lavorare rispetto alla farina integrale, risulta essere un  buon compromesso per una panificazione naturale. Ha un profumo ed un gusto intenso ed un colore più scuro rispetto alla farina tipo 1.

Metodo di produzione

La farina di grano tenero di tipo 2 si ottiene generalmente  con la pratica artigianale della molitura a pietra. L’antica tecnica di macinazione a pietra dei cereali, pur essendo più costosa di quella a cilindri, permette di ottenere farine di migliore qualità organolettica e nutrizionale. Con la molitura a pietra la lavorazione del cereale avviene più lentamente (le farine  non si surriscaldano), il germe (ossia la parte nutritiva del chicco) rimane intatto preservando al meglio le qualità organolettiche.

Secondo la finezza del prodotto ottenuto le farine si distinguono in farina 00, che è la più fine, completamente priva di crusca, e le farine 0, 1, 2 e integrale, progressivamente meno fini e contenenti quantità crescenti di crusca.

Utilizzo in cucina / Abbinamento

Ottima per la preparazione di prodotti da forno dolci e salati e per il pane fatto in casa con lievito madre. Può anche essere utilizzata nella preparazione di crostate, pizze e focacce.

Conservazione

La farina di grano tenero va  conservata in luogo fresco e asciutto, lontano da luce e fonti di calore. Una volta aperta, la confezione va richiusa con cura. Va consumata entro 6 mesi dalla data di macinazione. Nei mesi più caldi è possibile conservare la farina in frigorifero se travasata in un vasetto in vetro chiuso (al riparo dall'umidità).

Storia

Il frumento o grano è noto fin dall’antichità e rappresenta ancor oggi, soprattutto nelle zone temperate, la principale fonte di cibo per l’uomo.

La farina di frumento ha svolto un ruolo fondamentale nella storia dell’alimentazione umana. Nel bacino del Mediterraneo è stata un alimento essenziale per le civiltà egizia, greca e romana. Il termine farina deriva dal latino far, farro, un cereale affine al frumento molto diffuso nell’Italia dell’epoca preromana e romana, ormai tornato ad essere utilizzato anche ai tempi nostri.

Attualmente il frumento è il cereale più coltivato nel mondo, grazie alla sua adattabilità a diverse condizioni ambientali e climatiche.

Ingredienti

Grano tenero (Triticum vulgare o aestivum)