Farina d’orzo distico varietà Dasio

Categoria: Pani, farine e prodotti da forno

Prodotto: Farina d’orzo distico varietà Dasio

Produttore:

La farina d’orzo distico varietà Dasio viene prodotta dalla macinazione a pietra del cereale, ha un alto contenuto in fibre ed un basso indice glicemico.

Zona di produzione

Sicilia

L’orzo distico Dasio è coltivato con metodo biologico in aziende agricole di Raffadali, comune collinare della Sicilia (425 m s.l.m.), a ridosso della bellissima valle dei templi di Agrigento.

Descrizione

Questa tipologia di farina è prodotta mediante macinazione a pietra naturale di orzo distico decorticato, in quanto la crusca d’orzo è composta esclusivamente da cellulosa indigeribile.

La molitura a pietra, lavorando a basso regime di giri, non surriscalda il prodotto durante la rottura della cariosside, e regala un prodotto finale di altissimo pregio.

Metodo di produzione

L’orzo è una pianta molto resistente che si adatta sia alle basse che alle alte temperature, così come alle alte quote. Rispetto agli altri cereali, ha la caratteristica di maturare molto velocemente e di sopportare molto bene anche lunghi periodi di siccità, per tale motivo riesce ad adattarsi meglio in ambienti difficili. La semina avviene in autunno e la raccolta nel mese di giugno.

Proprietà

La farina d’orzo distico varietà Dasio, si ottiene a partire da orzo decorticato, quindi poco raffinato peculiarità che preserva il potenziale nutritivo originale del cereale. Essa, infatti, ha un elevato contenuto in micronutrienti minerali, tra i quali prevalgono potassio, fosforo e calcio, responsabili di effetti benefici sull’apparato muscolo-scheletrico, sostenendo la rimineralizzazione delle ossa, e quindi contrastando l’osteoporosi, e stimolando la contrazione muscolare; sul sistema nervoso, sostenendone la costituzione, il funzionamento e la trasmissione dei segnali; sul sistema cardiovascolare, stimolando i processi di coagulazione. Altro microelemento di cui tale farina è ricca è la Niacina (Vitamina PP o Vitamina B3) che regola la circolazione sanguigna e i livelli ematici di colesterolo e protegge la pelle. I nutrienti di questa farina, inoltre, partecipano attivamente alle reazioni del metabolismo degli zuccheri, degli acidi grassi e delle proteine, fondamentali per la sopravvivenza delle cellule e per la produzione di energia utile all’organismo.

Utilizzo in cucina / Abbinamento

La farina d'orzo è ideale per la preparazione di prodotti da forno dolci e salati, pane, biscotti, focacce. Per la produzione di pane, essendo poco panificabile, si usa insieme ad altre farine, come la farina di frumento. Tuttavia conferisce al prodotto finale un aroma molto complesso che ricorda la nocciola tostata.

La farina d'orzo è idonea anche per la preparazione della pasta, in particolare spaghetti e tagliatelle, inoltre, viene impiegata come ingrediente principale per la preparazione delle famose “Friselle” pugliesi.

Conservazione

La farina d’orzo va  conservata in luogo fresco e asciutto, lontano da luce e fonti di calore. Presenta una shelf life di circa 8-10 mesi.

Storia

L’orzo è ritenuto il cereale più antico utilizzato dall’uomo, si stima che le prime coltivazioni risalgano all’incirca al 7000 a.C. Prima dello sviluppo delle tecniche di macinazione, gli uomini dell’Età della Pietra ne spargevano i chicchi sui propri cibi. Il celebre Ippocrate, considerato il padre della medicina moderna, si nutriva, insieme ai suoi allievi, di una polentina a base d’orzo, verdure e formaggio. Il cereale in questione era considerato, infatti, il cibo per filosofi, ritenuto adatto sia al pensiero che all’esercizio fisico.

Ingredienti

Orzo distico varietà Dasio