Fettuccine all’uovo d’oca

Categoria: Pasta, riso e cereali

Prodotto: Fettuccine all’uovo d’oca

Produttore: Pastificio Fanelli

Le fettuccine all’uovo d’oca sono una variante delle classiche fettuccine fatte con uova di gallina; hanno un gusto caratteristico e un’ottima tenuta di cottura.

Zona di produzione

Lazio

Toscana

Le fettuccine all’uovo d’oca vengono prodotte in alcune regioni dell’Italia centrale.

Descrizione

Le fettuccine sono un formato di pasta all’uovo, tipicamente prodotto al centro e al nord Italia. La variante  con uovo d’oca anziché di gallina, permette di ottenere un prodotto più gustoso e con caratteristiche organolettiche più importanti. Le uova d’oca sono infatti ricche di ferro e magnesio e permettono alla pasta di avere un’ottima tenuta di cottura, grazie alla maggior quantità di proteine contenute.

Il  nome fettuccina deriva dal verbo “affettare”, poiché la pasta viene stesa in sfoglia sottile, arrotolata, e poi, appunto,  tagliata. Le fettuccine hanno in genere un larghezza inferiore rispetto alle tagliatelle.

Metodo di produzione

La farina viene versata a fontana sul piano di lavoro, aggiungendo qualche pizzico di sale, l’acqua e l’uovo d’oca. L’impasto viene lavorato fino ad ottenere una consistenza omogenea e poi posto in un canovaccio e lasciato riposare per 30 minuti. In seguito, l’impasto viene steso in una sfoglia sottile, ripiegato su se stesso e poi tagliato, di uno spessore compreso tra i 3 e i 5 millimetri.

Le fettuccine così ottenute vengono poste su un piano asciutto, bene distese, lasciandole asciugare per qualche ora prima della cottura.

Proprietà

Le fettuccine all’uovo d’oca sono un prodotto gastronomico dal sapore intenso e deciso, dovuto agli ingredienti utilizzati per realizzare l’impasto:le uova d’oca e la semola di grano duro. Racchiudono tutte le proprietà nutritive dell’uovo d’oca e si distinguono per il loro caratteristico colore giallo paglierino.

Il contributo nutrizionale della pasta all’uovo è generalmente imputabile ai glucidi (o carboidrati) complessi, derivanti dalla semola di grano duro, alle proteine ed agli acidi grassi, derivati principalmente dalle uova e alle fibre.

I carboidrati sono presenti sotto forma di amido (amilosio e amilopectina). L’amido, così come altri glucidi complessi, richiedeun lavoro digestivo lungo per essere trasformato dall’organismo in glucosio.Per tale motivo, esso viene assorbito più lentamente, determinando un moderato innalzamento della glicemia dopo il pasto.Ciò rende la pasta di semola un alimento a indice glicemico intermedio. Le proteine, contenute in maggiore quantità rispetto alla pasta di semola di grano duro semplice,derivano dalla semola e dalle uova. Esse, oltre a permettere alla pasta un’ottima tenuta in cottura, la rendono particolarmente adatta all’alimentazione di bambini e anziani. Il contenuto in acidi grassi, presenti nella pasta all’uovo in quantità quasi doppia rispetto alla pasta di semola, non la rende, invece, idonea  ai soggetti che seguono una dieta ipocolesterolemica. Le fibre, fondamentali per la regolazione delle funzioni intestinali, sono presenti in quantità maggiore nella pasta all’uovo rispetto a quella di semola, accrescendone le proprietà benefiche. Per quel che concerne, inoltre, l’apporto di sali minerali e vitamine, le fettuccine, essendo prodotte con uova d’oca, risultano ricche di ferro, magnesio e vitamina A, fondamentale per un regolare funzionamento della retina e della vista.

L’apporto calorico della pasta all’uovo varia a seconda che si tratti dell’alimento fresco o secco, crudo o cotto.In particolare l’apporto energetico della pasta all’uovo secca è simile a quello della pasta di semola secca ed è maggiore rispetto a quello della pasta all’uovo fresca.

Utilizzo in cucina / Abbinamento

Questo tipo di pasta si presta ad essere condita in tutti i modi ed oggi molti chef la preferiscono di gran lunga a alle fettuccine tradizionali preparate con uovo di gallina.

Conservazione

Il prodotto fresco ancora confezionato si può conservare in frigorifero per pochi giorni o comunque fino alla data di scadenza; il prodotto secco, invece, ha generalmente molti più mesi di conservazione e va conservato in un locale fresco e asciutto.

Storia

Secondo una leggenda bolognese le tagliatelle, o fettuccine, sarebbero state inventate nel ‘400 dal bolognese mastro Zefirano che, in occasione del matrimonio di Lucrezia Borgia, si ispirò ai suoi lunghi e biondi capelli per preparare la pasta.

 

Ingredienti

L'impasto è fatto esclusivamente utilizzando semole di grano duro e uova intere di oca, provenienti da allevamenti a terra, acqua e sale.