Fusilli

Categoria: Pasta, riso e cereali

Prodotto: Fusilli

Produttore: Mulino Val D'Orcia , Mulino Val d'Orcia , pastificiomaiella

Di origine meridionale, questo formato di pasta dalla tipica forma arrotolata, si presta per essere condita con le più disparate tipologie di sughi e salse.

Zona di produzione

Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

Emilia Romagna

Friuli-Venezia Giula

Friuli-Venezia Giulia

Lazio

Liguria

Lombardia

Marche

Molise

Piemonte

Puglia

Sardegna

Sicilia

Toscana

Trentino Alto Adige

Umbria

Valle d'Aosta

Veneto

Descrizione

Tipo di pasta corta originario dell’Italia meridionale, dalla caratteristica forma a spirale, i fusilli si abbinano a diversi tipi di sugo, dai più semplici a quelli più elaborati. Sono diffusi e prodotti in tutta Italia, in certi casi secondo la metodologia tradizionale a mano.

 

Metodo di produzione

La produzione a mano tradizionale dei fusilli prevede diversi passaggi: dalla preparazione dell’impasto fino alla realizzazione di piccoli cilindretti di pasta di forma allungata che vengono arrotolati intorno ad un ferro e poi fatti rotolare avanti e indietro sulla spianatoia per appiattirli.

Utilizzo in cucina / Abbinamento

I Fusilli, grazie alla loro forma arrotolata e a spirale, si adattano con gusto a sughi ricchi ed elaborati, così come a salse mediterranee a base di pomodoro, verdure o pesci. Sono ottimi anche per la preparazione di fresche insalate di pasta. Si consiglia di cuocerli al dente.

Conservazione

Il prodotto fresco ancora confezionato si può conservare in frigorifero per pochi giorni o comunque fino alla data di scadenza; il prodotto secco, invece, ha generalmente molti più mesi di conservazione e va conservato in un locale fresco e asciutto.

 

Storia

Il termine fusillo deriva da "fuso", lo strumento utilizzato dalle filatrici.  In origine, infatti, i fusilli venivano prodotti a mano secondo un metodo che si tramandava di madre in figlia: si trattava di attorcigliare, rapidamente e con maestria, uno spaghetto intorno ad un ferro da calza, con un gesto che richiamava quello delle filatrici.