Grano duro Timilia o Tumminia

Categoria: Pasta, riso e cereali

Prodotto: Grano duro Timilia o Tumminia

Produttore: I&C srl

Il grano Timilia o Tumminia è un antico grano autoctono siciliano dal colore rossiccio, utilizzato per la preparazione di zuppe e di dolci tipici siciliani.

Zona di produzione

Sicilia

Il grano Timilia o Tumminia è coltivato con metodo biologico in aziende agricole di Raffadali, comune collinare della Sicilia (425 m s.l.m.), a ridosso della bellissima valle dei templi di Agrigento.

Descrizione

Questo grano, che  rientra nella categoria dei grani antichi autoctoni siciliani, ha un’altezza di circa 80-90 cm e può presentare le reste sia nere che bianche. La cariosside ha un tipico colore rossiccio.

Il grano duro è un prodotto ricco in amido e proteine, contenuti nella parte centrale della cariosside. Nella parte esterna sono presenti sali minerali (fosforo, potassio e ferro), e nel germe si trovano vitamine del gruppo B e oli essenziali.

Metodo di produzione

Il grano Timilia si presta molto bene alla coltivazione in biologico, in quanto, essendo una cultivar che si è adattata nel corso dei secoli all’ambiente siciliano, non richiede l’ausilio di pesticidi o fertilizzanti chimici.

Non avendo subito alterazioni genetiche,  il sapore, gli aromi ed i contenuti nutrizionali di questo prezioso grano si sono preservati inalterati nel tempo.

Questo prodotto si ottiene dalla pulitura e successivo confezionamento delle cariossidi di grano duro Tumminia.

Utilizzo in cucina / Abbinamento

Questo prodotto viene utilizzato per la preparazione di zuppe e di dolci tipici siciliani come la cuccìa.

Conservazione

La granella di Tumminia va  conservata in luogo fresco e asciutto, lontano da luce e fonti di calore.  In condizioni ideali si può conservare per più di 1 anno.

Storia

Il grano Timilia veniva coltivato in Sicilia già nel periodo greco con il nome di Trimeniaios o Trimenaio, cioè grano a ciclo trimestrale. Infatti, è una varietà ciclo breve che può essere seminata a gennaio nelle zone marittime o addirittura a marzo in quelle collinari, con raccolta comunque a giugno-luglio:  per questo motivo è chiamato anche grano marzuolo. Per le famiglie siciliane rappresentava un’importante ancora di salvezza, in quanto veniva impiegato nelle primavere successive ad autunni piovosi, che non consentivano la crescita di altri tipi di grano. Tale caratteristica garantì nei secoli la sopravvivenza di tante famiglie, tanto da fargli guadagnare l’appellativo di “grano salva vita”. È un grano molto resistente alla siccità, adatto alle coltivazioni in paesi caldi e secchi, per questo motivo prese piede nelle regioni del sud Italia come la Sicilia.

Ingredienti

Grano duro Timilia o Tumminia