IGT Terre Siciliane

Categoria: Vino

Prodotto: IGT Terre Siciliane

Produttore: Azienda Agricola Alcesti , Azienda Agricola Foderà

La denominazione IGT Terre Siciliane include diverse tipologie di vino: bianco, rosso, rosato, spumante, passito e vendemmia tardiva, la cui zona di produzione è tutta la regione Sicilia.

Zona di produzione

Sicilia

La zona di produzione delle uve per l’ottenimento dei mosti e dei vini che possono essere designati con l’Indicazione Geografica Tipica “Terre Siciliane” comprende l’intero territorio amministrativo della Regione Sicilia (province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani).

Descrizione

La denominazione “Terre Siciliane IGT” comprende diverse tipologie di vino: Bianco, Bianco vendemmia tardiva, Rosso, Rosso vendemmia tardiva, Rosato, Spumante Bianco, Spumante Rosato, Bianco Passito, Rosso Passito.

 

BIANCO

Si presenta di colore giallo paglierino più o meno intenso, con sensazioni olfattive fini ed eleganti. Al palato si esprime con toni secchi ed equilibrati, caratteristici. La gradazione alcolica minima è di 10,5% vol.

 

BIANCO VENDEMMIA TARDIVA

Questo vino ha un colore che può variare dal giallo paglierino al dorato; all’olfatto si caratterizza per note delicate e persistenti. Il gusto varia dal secco al dolce, è tipico ed armonico, la gradazione alcolica minima è di 13% vol.

 

ROSSO

Questo vino si presenta di colore rosso rubino più o meno intenso, all’olfatto si esprime con note gradevoli e fini. Il sapore è secco ed armonico, la gradazione alcolica minima è di 11% vol.

 

ROSSO VENDEMMIA TARDIVA

Ha un colore rosso rubino, che con l’invecchiamento tende al granato. Le sensazioni olfattive sono caratterisitche, delicate e persistenti. La gradazione alcolica minima è di 13% vol.

 

ROSATO

Questo vino ha un colore rosa, più o meno intenso, con un olfatto fine ed elegante. Il gusto è asciutto, armonico ed equilibrato, la gradazione alcolica minima è di 10,5% vol.

 

SPUMANTE BIANCO

Dalla spuma fine e persistente, si presenta di colore giallo paglierino, con un profumo fine e caratteristico. Il gusto è fresco armonico, varia da extrabrut a dolce, la gradazione alcolica minima è di 10,5% vol.

 

SPUMANTE ROSATO

Dalla spuma fine e persistente, si presenta di colore rosato, con differenti intensità. Il profumo è delicato e caratteristico, al palato evidenzia un sapore fresco, armonico, da extrabrut a demisec. La gradazione alcolica minima è di 10,5% vol.

 

BIANCO PASSITO

Il colore di questo vino è giallo tendente all’ambrato con l’invecchiamento, le note olfattive sono intense e fruttate, il gusto è dolce e caratteristico. La gradazione alcolica minima è di 16% vol.

 

ROSSO PASSITO

Si presenta di colore rosso più o meno intenso, tendente al granato con l’invecchiamento, con sensazioni olfattive intense e caratteristiche. Il gusto è dolce, armonico e vellutato, la gradazione alcolica minima è di 16% vol.

 

Metodo di produzione

I principali vitigni utilizzati per la produzione dei vini IGT Terre Siciliane sono: Insolia, Catarratto, Grillo, Grecanico, Zibibbo, Malvasia di Lipari, Nero d’Avola, Frappato, Nerello mascalese, Perricone, Pignatello, Syrah.

I processi di vinificazione della Igt Terre Siciliane cambiano a seconda della tipologia di vino e delle scelte del produttore.

Utilizzo in cucina / Abbinamento

I vini bianchi a denominazione Terre Siciliane IGT sono perfetti per accompagnare frutti di mare e crostacei, crudi di pesce, carni bianche, verdure, formaggi a media stagionatura.  Ideali come aperitivo.

I rossi si accompagnano con gusto a salumi, formaggi stagionati ed erborinati, cacciagione, carne alla griglia, agnello. I rosati sono perfetti in abbinamento agli antipasti caldi e freddi della cucina di mare, crudi di pesce, verdure in pastella, spaghetti alle vongole e formaggi freschi.

Conservazione

Per una corretta conservazione, è buona norma riporre i vini Terre Siciliane in un luogo ben areato, non umido e dalla temperatura costante, compresa tra i 10-15°. Le bottiglie vanno conservate al riparo dalla luce, in posizione orizzontale, per permettere al vino di rimanere a contatto con il tappo, mantenendolo umido ed elastico. Vanno posizionate su scaffalature di legno o di altro materiale resistente alle vibrazioni.

Storia

La coltivazione della vite in Sicilia ha origini antichissime, sin dall'epoca dei Fenici (IX-IV secolo a.C.) il commercio di olio e vino è testimoniato dalla presenza di anfore utilizzate per il trasporto e da altre tipologie di ceramiche.

Con la colonizzazione dei Greci, furono introdotti alcuni vitigni, come il Grecanico, e in epoca romana fu dato ulteriore impulso alla viticoltura. Durante il dominio musulmano venivano coltivate le uve da mensa e fu introdotto a Pantelleria il vitigno oggi denominato “Zibibbo”.

 

La storia moderna del vino siciliano comincia verso la fine anni ’80, con la produzione di vini bianchi di qualità da vitigni autoctoni (Inzolia, Catarratto, Grillo) e varietà alloctone, mentre negli anni novanta inizia la sperimentazione e la produzione di vini rossi di alta qualità, con il vitigno autoctono Nero d’Avola ed altri vitigni alloctoni. Il Nero d'Avola, in particolare, è il protagonista di questi nuovi vini, riuscendo a conferire ad essi una tipicità che richiama i sapori mediterranei.

 

La denominazione “Terre Siciliane IGT”nasce nel 2012.

 

Certificazioni


IGP