IGT Toscana

Categoria: Vino

Prodotto: IGT Toscana

Produttore: Azienda Agricola Le Buche

La denominazione IGT Toscana include diverse tipologie di vino: bianco, rosso, rosato, passito e vendemmia tardiva, la cui zona di produzione è tutta la regione Toscana.

Zona di produzione

Toscana

La zona di produzione del Toscano IGP o Toscana IGP include tutto territorio delle province di Arezzo, Firenze, Grosseto , Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena, nella Regione Toscana.

Descrizione

L’Indicazione Geografica Tipica “Toscana” o “Toscano” comprende le seguenti tipologie di vino: Bianco, Rosso, Rosato, Passito, Vendemmia Tardiva e Novello. L’Indicazione include anche numerose specificazioni da vitigno.

 

BIANCO IGT TOSCANA

Anche nelle versioni Abboccato e Frizzante, il Bianco Igt Toscano si presenta di colore giallo paglierino, più o meno intenso, con sensazioni olfattive di floreale, costituite fondamentalmente da aromi primari e secondari. Il gusto è leggermente acidulo, fresco e complesso. La gradazione alcolica minima deve essere di 11% vol.

 

ROSSO IGT TOSCANA

Anche nelle versioni Abboccato, Frizzante e Novello, l’Igt Toscano Rosso ha un colore che varia nelle tonalità di violetto o rosso rubino, tendente al granato con la maturità. Le sensazioni olfattive sono di aromi primari e secondari, con note di fiori e frutti che si esprimono con vivacità, tendendo a una maggiore complessità con la maturazione. Al gusto è un vino fresco e morbido, con struttura e persistenza che variano con l’evoluzione.

La gradazione alcolica minima del Rosso Toscano Igt è di 9,5% vol.; il Rosso Novello deve avere una gradazione alcolica minima di 11% vol.

 

ROSATO IGT TOSCANA

Anche nella versione Abboccato e Frizzante, il Rosato Toscano Igt ha un’intensità di colorazione tenue, con tonalità che variano a seconda degli uvaggi utilizzati o della vinificazione. Le sensazioni olfattive derivano principalmente dagli aromi primari dei vitigni impiegati. Al palato si esprime con un buon equilibrio sia nella componente acida che polifenolica; manca di vivacità nella tipologia abboccato.

La gradazione alcolica minima è di 11% vol.

 

PASSITO IGT TOSCANA

Il colore può variare da giallo paglierino a giallo dorato, quando prodotto da uve bianche;  presenta invece un colore tendente al bruno nei vini provenienti da uve rosse. Le sensazioni olfattive sono caratterizzate da spiccate note di frutta esotica e di confettura. Il gusto è pieno, rotondo, privo di  acidità e con un buon equilibrio tannico. Il grado alcolico minimo è di 9% vol.

 

VENDEMMIA TARDIVA IGT TOSCANA

Il colore varia dal giallo paglierino al dorato, al naso si esprime con note di frutta matura e  miele. Al palato si caratterizza per la rotondità e l’armonia di dolcezza e acidità. La gradazione alcolica minima del Vendemmia Tardiva Toscano Igt deve essere di 12% vol.

 

 

 

Metodo di produzione

I vini Igt Toscano o Toscana devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell’ambito aziendale, da uno o più vitigni idonei alla coltivazione nella regione Toscana.

I principali vitigni utilizzati per la produzione dell’Igt Toscano sono: Aleatico, Alicante, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Canaiolo nero, Chardonnay, Ciliegiolo, Malvasia, Merlot, Pinot grigio, Pinot nero, Sangiovese, Sauvignon, Syrah, Traminer, Trebbiano, Verdello, Vermentino.

I processi di vinificazione della Igt Toscano cambiano a seconda della tipologia di vino e delle scelte del produttore.

Utilizzo in cucina / Abbinamento

 

ROSSO IGT TOSCANO

Ideale per accompagnare affettati, crostini toscani, primi piatti con sughi di carne, carni rosse, stufati, formaggi stagionati, selvaggina. Temperatura di servizio: 16°-18°.

 

BIANCO IGT TOSCANO

Si abbina ad antipasti di pesce, crostacei, risotti, insalate di pollo, branzino, verdure in pastella, formaggi molli. Temperatura di servizio: 8-12°.

 

ROSATO IGT TOSCANA

Ottimo per antipasti di formaggi e salumi, insalate, piatti di pesce e fritture. Temperatura di servizio 10-14°.

 

PASSITO IGT TOSCANA

Perfetto da solo o con formaggi stagionati, piccanti o erborinati, con pasticceria secca, cioccolato, dolci a base di pasta sfoglia. Temperatura di servizio: 14-16°.

 

VENDEMMIA TARDIVA IGT TOSCANA

Si abbina piacevolmente a caprini stagionati, formaggi erborinati, foie gras, pasticceria secca, dolci al cucchiaio.  Vino da meditazione. Temperatura di servizio: 14-16°

 

 

Storia

All’inizio del settecento, in Toscana, si ebbero i primi atti che limitavano i territori di produzione di alcuni vini particolarmente apprezzati sul mercato, completi di prescrizioni per prevenire le frodi.

La nascita, nel 1753, dell’Accademia dei Georgofili vide l’inizio di uno studio sistematico ed organizzato dell’enologia e della viticoltura, attraverso l’esame della sistemazione del suolo, la sua difesa dal punto di vista idrogeologico ed un preciso orientamento sulla forma di allevamento dei vitigni. Fu studiato anche  l’impiego ed i criteri di allevamento dei vitigni autoctoni, nonché l’opportunità di introduzione selettiva dei vitigni di altre provenienze.

I notevoli miglioramenti in campo enologico subirono un grosso arresto fra il 1800 e il 1900 a causa di due diverse epidemie, sviluppatesi in tutta Europa, che causarono la distruzione di numerosi ettari in tutta la regione.

La ripresa si ebbe solo intorno al 1920, dopo che furono completamente debellate le epidemie, e proprio a partire da quel momento, in Toscana, iniziò a svilupparsi il processo di differenziazione vinicola secondo le denominazioni di origine. Nel 1995 nacque l’Indicazione Geografica Tipica (Igt) Toscana, che comprende una  superficie coltivabile di oltre 1.360.000 ettari.

 

Certificazioni


IGP