Lonzino Toscano Stagionato

Categoria: Carni e salumi

Prodotto: Lonzino Toscano Stagionato

Produttore: Azienda Agricola Bemoccoli

Il lonzino toscano stagionato è un salume particolarmente magro e delicato, ottenuto da lombo disossato rifilato di suino, salato, speziato ed aromatizzato.

Zona di produzione

Toscana

Il lonzino toscano stagionato viene prodotto in tutta la regione Toscana.

Descrizione

Il lonzino toscano è un prodotto stagionato ottenuto da lombo disossato rifilato di suino, salato, speziato ed aromatizzato. Ha una forma sottile e cilindrica, è avvolto da un involucro naturale legato con dello spago. Al taglio la fetta di lonzino è di colore rosso vivo con delle striature rade bianche di grasso. Il profumo è inconfondibile, delicato e leggermente speziato mentre il sapore è sapido ma non salato.  La particolarità del lonzino toscano è la compattezza della sua carne magra unita ai sapori intensi che rivela al gusto.

Metodo di produzione

Il lombo di maiale viene privato nelle fasi di lavorazione di buona parte del grasso. La carne  viene quindi sottoposta a salatura a secco per circa 7 giorni, quindi lavata, asciugata e stagionata per un periodo minimo di 4 mesi.

La lavorazione tradizionale del lonzino, secondo l’antica ricetta, prevede che la carne venga immersa in infusione nel vin santo, speziata con aromi leggeri, salata e fatta sgrondare per 3 giorni;  viene poi  fatta riposare per circa 2 settimane e poi stagionare.

Il lonzino stagionato è uno dei salumi più magri in assoluto. Ricavato dal lombo del maiale, si tratta di un insaccato che contiene solo la quantità minima di grasso necessaria a renderlo morbido e gustoso. È perfetto per chi cura la linea e vuole assicurarsi una fonte di proteine nobile, digeribile e assolutamente gustosa.

Proprietà

Grazie all’utilizzo di carne di maiale semi-magra, questo salume è uno dei più adatti a chi vuole mangiare con gusto senza rinunciare alla linea.

Tuttavia, è bene ricordare che si tratta di un salume e che quindi il suo consumo deve essere responsabile e non quotidiano.

I suoi ingredienti lo rendono fonte soprattutto di proteine e vitamine. Esso è in grado di fornire vitamina B12 e B6 e B1 ma anche colina, riboflavina, selenio, zinco, ferro, sodio e niacina.

In generale, la lonza ha un contenuto calorico inferiore rispetto ad altri insaccati preparati con carne di maiale (circa 130 Kcal per 100 gr a fronte, ad esempio, delle 263 circa della salsiccia). Anche il contenuto di colesterolo è inferiore, con un valore di circa il 10% in meno rispetto alla salsiccia.

 

 

Conservazione

Il prodotto intero va conservato in luogo fresco e asciutto, ha una scadenza di 12 mesi. Il lonzino toscano sottovuoto si conserva per 3 mesi, ad una temperatura di 0/+4°C

Prima di essere consumato, è bene riporre il lonzino in frigorifero dopo averne asportato la pelle ed averlo avvolto in un panno. Va tolto dal frigorifero almeno un’ora prima di procedere al taglio. Quando il lonzino è molto stagionato, per facilitare la pelatura, è opportuno lasciarlo avvolto in un canovaccio intriso di vino bianco per una giornata intera.

Storia

Questo delizioso  insaccato è retaggio di antiche tradizioni della regione Toscana.  Nella cultura contadina di lavorazione domestica del maiale, ogni taglio di carne aveva la sua destinazione. Il lonzino, essendo molto magro, era uno dei salumi che per primi venivano gustati in primavera. L'antica preparazione prevedeva che il lonzino fosse prodotto immergendo la lonza nel vin santo speziato con aromi delicati e senza l'aggiunta di aglio, ma con sale.

Ingredienti

Carne di suino, sale, pepe, destrosio, aglio e aromi. Antiossidante:E301; conservanti : E250, E252. Sono possibili varianti a seconda del produttore.