Miele d’arancio

Categoria: Confetture, miele e gelatine

Prodotto: Miele d’arancio

Produttore: Azienda Apistica Correnti

Dal colore chiaro e dal profumo caratteristico che ricorda i fiori degli agrumi, questo miele, prodotto artigianalmente, è particolarmente apprezzato in pasticceria.

Zona di produzione

Calabria

Campania

Puglia

Sicilia

Sud Italia e isole.  

Descrizione

Il colore del miele d’arancio allo stato liquido è molto chiaro, variando da quasi incolore fino al giallo paglierino. Quando cristallizza assume sfumature che vanno dal bianco fino al beige chiaro. Il profumo è floreale, di media intensità e ricorda i fiori degli agrumi e talvolta anche la buccia dell’agrume. Il gusto si caratterizza per il fruttato e il floreale di media intensità, con una nota piacevolmente acidula.

Metodo di produzione

Il processo inizia con il prelievo del melario e l'estrazione dei telai in legno pieni di miele. La prima fase di lavorazione è la disopercolatura ossia l'eliminazione, tramite delle spatole, dei tappi di cera che le api mettono sopra le celle piene di miele.

Successivamente, i telai vengono inseriti, in posizione verticale, dentro smielatori centrifughi, che consentono di estrarre il miele per forza centrifuga. Il miele estratto viene sottoposto a filtrazione o decantazione per eliminare eventuali impurità. Infine il miele purificato viene invasettato ed è pronto per il consumo.

Proprietà

Il miele d'arancio è un alimento naturale, prodotto dalle api a partire dal nettare dei fiori bianchi e delicati degli aranceti. A differenza dello zucchero raffinato, che è in grado solamente di dolcificare, il miele è un vero e proprio alimento completo con proprietà organolettiche specifiche. È costituito essenzialmente da una soluzione ricca di zuccheri semplici facilmente digeribili, principalmente fruttosio (38%) e glucosio (31%), e in minima parte (10%) di polisaccaridi (saccarosio, maltitolo e destrine). Gi zuccheri semplici forniscono all'organismo energia immediata all'utilizzo, quelli composti hanno bisogno di essere digeriti e quindi rilasciano energia a lungo termine.

Tra le altre componenti ritroviamo acqua e in piccole quantità acidi organici, flavonoidi (flavanoli, flavoni e flavanoni), acido ascorbico, carotenoidi, composti fenolici (acidi benzoici e cinnamici), alfa-tocoferolo, amminoacidi, proteine, sali minerali, sostanze ed aromi dei fiori, enzimi e vitamine. Il miele d’arancio si caratterizza per la presenza di vitamina B12, la quale ha un effetto calmante sul sistema nervoso. Ecco perché alcuni definiscono il miele d’arancio un “antidepressivo naturale”.

Tuttavia, pur trattandosi di un alimento nutriente, non può essere assunto liberamente da tutti, il suo consumo, ad esempio, non è raccomandabile per i soggetti con diabete o ipertrigliceridemia che devono limitare l'assunzione di zuccheri. È sconsigliato, inoltre, a coloro che soffrono di febbre da fieno, in quanto la presenza di polline, può causare attacchi d’asma e sviluppare altre forme di allergia.

Utilizzo in cucina / Abbinamento

Questo miele è particolarmente apprezzato e utilizzato in pasticceria. È ottimo in abbinamento a formaggi a pasta filata come mozzarella, caciocavallo provola, scamorza. Adatto a dolcificare qualsiasi tipo di bevanda, si abbina anche al pesce, sia crudo che cotto.

Conservazione

Il miele non ha scadenza, ma è preferibile consumarlo entro due anni per valorizzarne la freschezza e le proprietà. Va conservato ben chiuso in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.

Storia

Per millenni il miele ha rappresentato l'unico alimento zuccherino concentrato disponibile. Le prime tracce di arnie costruite dall'uomo risalgono al VI millennio a.C. circa.

Per i romani era il dolcificante ideale: veniva usato crudo e cotto per la preparazione di dolci, birre e conserve. Era inoltre l’ingrediente fondamentale dell’idromele, la bevanda degli dei,  prodotta dalla fermentazione alcolica del miele diluito con l’acqua.