Miele di acacia

Categoria: Confetture, miele e gelatine

Prodotto: Miele di acacia

Produttore: Azienda Agricola Davide Poggi

Dal colore chiaro e dall’aroma delicato, questo miele prodotto artigianalmente, è ottimo per dolcificare le bevande e in abbinamento ai formaggi erborinati.

Zona di produzione

Abruzzo

Campania

Emilia Romagna

Lombardia

Piemonte

Veneto

Viene prodotto in Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Abruzzo e Campania.

Descrizione

Il miele di Acacia, o miele di Robinia, è il miele più conosciuto ed apprezzato in Italia. Si presenta di colore molto chiaro, variando dal giallo tenue al paglierino. Il profumo è delicato, leggermente floreale; il gusto è fine, vellutato, lievemente vanigliato. Ha scarsa tendenza a cristallizzare e un elevato potere dolcificante.

Metodo di produzione

Il processo inizia con il prelievo del melario e l'estrazione dei telai in legno pieni di miele. La prima fase di lavorazione è la disopercolatura ossia l'eliminazione, tramite delle spatole, dei tappi di cera che le api mettono sopra le celle piene di miele.

Successivamente, i telai vengono inseriti, in posizione verticale, dentro smielatori centrifughi, che consentono di estrarre il miele per forza centrifuga. Il miele estratto viene sottoposto a filtrazione o decantazione per eliminare eventuali impurità. Infine il miele purificato viene invasettato ed è pronto per il consumo.

Proprietà

Il miele di acacia è il miele unifloreale più richiesto e diffuso al mondo. È prodotto dal nettare dei fiori di acacia, pianta officinale, appartenente alla famiglia delle leguminose, dalle rinomate proprietà terapeutiche.

Da sempre utilizzato per la sua nota attività astringente e anti-infiammatoria, il miele di acacia ha un elevato potere dolcificante ed energetico, immediatamente assimilabile perché costituito da zuccheri semplici, quali glucosio e fruttosio, presenti in percentuali diverse a seconda del periodo di fioritura. È ricco di vitamine, sali minerali e amminoacidi ma possiede anche sostanze bioattive che gli conferiscono proprietà antiossidanti e anti-radicaliche. Gli antiossidanti contribuiscono a minimizzare l’apporto di grassi ossidati (notoriamente fattori negativi) e concorrono a preservare le caratteristiche nutrizionali e sensoriali dell’alimento stesso. Tra questi citiamo gli acidi fenolici, i flavonoidi, alcuni enzimi (quali glucosio ossidasi, catalasi e perossidasi), l’acido ascorbico e carotenoidi.

Il miele d’acacia non è dunque solo un’alternativa alimentare allo zucchero ma rappresenta una fonte di micronutrienti che esplicano svariate funzioni nell’organismo. In particolare, i composti fenolici gli conferiscono il potere antiossidante, antiinfiammatorio, batteriostatico e antibatterico.

È stato calcolato che 100 g di miele forniscono 320 kcal grazie all'alta concentrazione di monosaccaridi (glucosio e fruttosio) che ne determinano anche una facile digeribilità.

Utilizzo in cucina / Abbinamento

Ottimo spalmato sul pane, questo miele si presta a numerosi utilizzi in cucina, per dolcificare le bevande e per la prima colazione. Si abbina a yogurt, mascarpone, formaggi erborinati.

Conservazione

Il miele non ha scadenza, ma è preferibile consumarlo entro due anni per valorizzarne la freschezza e le proprietà. Va conservato ben chiuso in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.

Storia

Per millenni il miele ha rappresentato l'unico alimento zuccherino concentrato disponibile. Le prime tracce di arnie costruite dall'uomo risalgono al VI millennio a.C. circa.

Per i romani era il dolcificante ideale: veniva usato crudo e cotto per la preparazione di dolci, birre e conserve. Era inoltre l’ingrediente fondamentale dell’idromele, la bevanda degli dei,  prodotta dalla fermentazione alcolica del miele diluito con l’acqua.