Orcia DOC

Categoria: Vino

Prodotto: Orcia DOC

Produttore: Azienda Agricola Le Buche

La DOC “Orcia” include diverse tipologie di vino: Rosso, Bianco, Rosato e Vinsanto, la cui zona di produzione comprende alcuni comuni della provincia di Siena

Zona di produzione

Toscana

La zona di produzione delle dei vini a Denominazione di Origine Controllata “Orcia” comprende i terreni vocati alla qualità di tredici comuni della provincia di Siena: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia e Trequanda. Inoltre, parte dei comuni di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena.

Descrizione

L’Orcia DOC comprende le seguenti tipologie di vino: Bianco, Rosso, Rosato e Vinsanto o Vin Santo. La Denominazione include anche numerose specificazioni da vitigno.

 

ORCIA DOC

La denominazione “Orcia” senza altra indicazione è riservata al vino rosso, anche con la menzione “Riserva”, che si presenta di colore rosso rubino, tendente al granata con l’invecchiamento. Il profumo è vinoso e fruttato, con sentori di spezia. Il gusto vivace si caratterizza per secchezza, sapidità ed armonia.

La gradazione alcolica minima è di 12 % vol. La versione “Riserva”, che deve essere sottoposta ad invecchiamento per almeno 24 mesi, di cui almeno 12 in botti di legno, deve avere una gradazione minima di 12,5% vol.

 

ORCIA BIANCO DOC

Si presenta di colore giallo paglierino, talvolta con riflessi verdognoli. Il profumo è fine e fruttato, con un gusto asciutto e armonico e retrogusto di frutti a polpa bianca. La gradazione alcolica minima è di 11% vol.

 

ORCIA ROSATO DOC

Ha un colore che varia dal rosa tenue al rosa cerasuolo ed un profumo fine e molto fruttato. Il gusto si caratterizza per i suoi toni asciutti ed armonici. La gradazione alcolica minima è di 11% vol.

 

ORCIA VINSANTO DOC

Presenta un colore che può variare dal giallo paglierino al dorato, fino all’ambrato intenso. Si distingue per note olfattive intense ed eteree, con un profumo caratteristico di frutti appassiti e talvolta miele. Al palato il gusto è pieno, morbido e vellutato. La gradazione alcolica minima è di 16% vol.

 

 

Metodo di produzione

Le operazioni di vinificazione e conservazione, compreso l’invecchiamento e l’appassimento delle uve, devono essere effettuate nei territori amministrativi dei comuni compresi anche solo in parte nella zona di produzione.

Gli uvaggi che concorrono alla produzione del Bianco Orcia DOC sono principalmente il Trebbiano Toscano, mentre per quanto riguarda il Rosso, il Rosso Riserva ed il Rosato Orcia DOC, l’uvaggio principale è il Sangiovese. Il Vinsanto viene prodotto principalmente da Trebbiano Toscano e/o Malvasia bianca lunga.

Utilizzo in cucina / Abbinamento

ROSSO e RISERVA

Si abbinano con gusto a zuppe di legumi, primi piatti toscani, secondi piatti a base di carne, formaggi stagionati. Temperatura di servizio: 16°-18°.

 

BIANCO ORCIA DOC

Si accompagna bene ad antipasti leggeri, formaggi freschi, piatti a base di pesce, panzanella e minestra di verdure. Temperatura di servizio: 8°-10°.

 

ROSATO ORCIA DOC

Ottimo abbinato ad antipasti di pesce, formaggi freschi, carni bianche, pesce alla griglia, fritture. Temperatura di servizio 10°-14°.

 

VINSANTO ORCIA DOC

Ideale a fine pasto insieme ai dolci della tradizione toscana e alla pasticceria secca.  È un ottimo vino da meditazione. Temperatura di servizio: 10°-12°.

 

Conservazione

Il vino Orcia DOC deve essere conservato in un luogo ben areato, non umido e con temperatura costante, compresa tra i 10°-15°. Le bottiglie vanno mantenute al riparo dalla luce, in posizione orizzontale, per permettere al vino di rimanere a contatto con il tappo, mantenendolo umido ed elastico.

Storia

La DOC Orcia è stata riconosciuta nel febbraio 2000 e riguarda un’area molto vocata alla viticoltura, storicamente territorio d’eccellenza per la coltivazione della vite e la produzione del vino.

A partire dall’epoca romana e fino al medioveo, nei reperti archeologici, nei dipinti e negli affreschi, sono sempre presenti soggetti con scene di vendemmia e produzione di vino. Anche in seguito, la viticoltura è sempre stata di cruciale importanza per l’economia della zona.

L’intervento dell’uomo nel corso dei secoli ha tramandato sul territorio le tecniche di coltivazione e di produzione tradizionali, migliorate ed affinate grazie al progresso scientifico e tecnologico, fino ad ottenere gli attuali vini rinomati in tutto il mondo.

 

 

Certificazioni


DOC