Pappardelle di farro

Categoria: Pasta, riso e cereali

Prodotto: Pappardelle di farro

Produttore: Mulino Val d'Orcia , Mulino Val D'Orcia

Di origine toscana, queste strisce di pasta appiattite e larghe, dalla consistenza ruvida, vengono preparate con farina di farro biologica macinata a pietra.

Zona di produzione

Toscana

Vengono prodotte in Toscana.

Descrizione

Le pappardelle di farro sono molto simili alle tagliatelle, ma hanno una larghezza decisamente superiore. Di consistenza ruvida e porosa, preparate artigianalmente, sono una tipologia di pasta che si valorizza con svariati condimenti, tra cui ragù di cacciagione o sughi alle verdure.

Metodo di produzione

Prodotte con farine biologiche macinate a pietra, trafilate in bronzo ed essiccate lentamente e a bassa temperatura, le pappardelle di farro sono un prodotto artigianale, estremamente poroso, dal caratteristico colore ambrato e dal sapore inconfondibile del cereale da cui provengono.

Proprietà

Questa pasta è ottenuta da farina di farro, cereale costituito per circa il 68% da carboidrati, rappresentati in larga parte da amido, e da una buona quota di proteine e fibre, che rendono la pasta al farro molto saziante e per questo una valida alternativa alla pasta di grano duro nelle diete.

Le fibre sono per lo più insolubili, a livello intestinale legano acqua riducendo il tempo di transito delle feci e la pressione all’interno del colon, quindi il consumo del cereale e dei prodotti alimentari realizzati con gli sfarinati che da esso derivano è adatto a chi soffre di irregolarità intestinali e di diverticolosi. Inoltre, è noto un buon introito di fibre insolubili rappresenta un fattore protettivo nei confronti del diabete di tipo II e delle malattie cardiovascolari.

Dal farro deriva anche un modesto contenuto in niacina e lignani, utili per abbassare i livelli di colesterolo, e in minerali, soprattutto potassio e fosforo che sostengono molteplici funzioni vitali del nostro organismo, dal mantenimento dell’equilibrio idrico allo sviluppo del tessuto osseo.

Va precisato che la pasta al farro contiene glutine, pertanto non può essere introdotta nell’alimentazione dei celiaci.

 

 

Utilizzo in cucina / Abbinamento

Sono tanti i condimenti che valorizzano questo tipo di pasta al farro: ragù di cinghiale, capriolo o lepre, oppure gustosi sughi alle verdure.

Conservazione

Il prodotto confezionato va conservato in un luogo fresco e asciutto e consumato entro la data riportata in etichetta.

Storia

Le pappardelle hanno origini toscane, il loro nome sembra derivare proprio dal verbo dialettale toscano “pappare”, che significa mangiare con allegria e piacere, come fanno i bambini.

Ingredienti

Farina di farro biologica, acqua.

Certificazioni


BIO