Passata di pomodoro

Categoria: Conserve, condimenti e spezie

Prodotto: Passata di pomodoro

Produttore: Antico Frantoio Vallone , pastificiomaiella

La passata (o salsa, o conserva) di pomodoro è una delle conserve più diffuse in tutta Italia, grazie alla sua versalità che la rende ottimale come base per numerosissimi sughi e condimenti per la pasta.

Zona di produzione

Campania

Emilia Romagna

Sicilia

Emilia-Romagna, Campania, Sicilia.

Descrizione

La passata (o salsa, o conserva) di pomodoro è una delle conserve più diffuse, in particolar modo nelle regioni del sud Italia, dove il suo ampio uso quotidiano ne ha fatto la base principale dei sughi grazie al suo inconfondibile sapore mediterraneo che racchiude al suo interno tutto il profumo dei pomodori appena raccolti e dell’estate in tavola.

Metodo di produzione

La passata (o salsa, o conserva) di pomodoro è ottenuta esclusivamente da pomodori freschi e maturi tramite spremitura ed eventuale separazione di bucce e semi. La legislazione italiana (Gazzetta ufficiale n. 232 del 5 ottobre 2005) stabilisce che la passata deve essere ottenuta per il 100% da pomodori freschi e che gli unici ingredienti consentiti in aggiunta sono sale, basilico e acido citrico. Si utilizza largamente in cucina per preparare vari piatti e specialmente sughi che hanno bisogno di una cottura breve.

Proprietà

Da un punto di vista nutrizionale, le proprietà delle conserve di pomodoro variano in base al loro contenuto di acqua e alle tecniche di lavorazione impiegate per ottenerle. Le salse sono ricche di acqua, povere di proteine, quasi prive di grassi e hanno circa 3 grammi di zuccheri per etto, principalmente fruttosio e glucosio. Dato il suo vastissimo consumo nella cucina italiana, il pomodoro e le sue conserve rappresentano una delle principali fonti di vitamine e di sali minerali, in particolar modo vitamina C, carotenoidi, potassio, fosforo, zinco e selenio, senza trascurare il licopene, un importantissimo e potente antiossidante e antitumorale, presente quasi esclusivamente nei pomodori e nelle sue conserve. Il licopene è presente soprattutto nella buccia quando il frutto giunge a maturazione e presenta un bel colore rosso intenso.

Utilizzo in cucina / Abbinamento

La passata (o salsa, o conserva) di pomodoro costituisce la base di moltissimi sughi adatti a condire primi piatti di pasta, ma si presta molto bene per cuocere secondi piatti di carne, pesce o verdure in umido, come aggiunta a contorni di legumi stufati o zuppe di cereali, verdure, legumi e carni.

Conservazione

La passata (o conserva o salsa) di pomodoro si conserva in un luogo fresco asciutto se posto in una confezione correttamente sigillata. Successivamente all'apertura si conserva in frigorifero a una temperatura compresa tra 0 e +4°C.

Storia

I primi a voler conservare il profumo dell’estate lavorando i pomodori furono i contadini di Parma, che facevano essiccare al sole i pomodori producendo i cosiddetti “pani neri” a causa dei nugoli di insetti che si formavano.

La prima industria conserviera del pomodoro nasce nella patria del ragù e della pizza, a Napoli, dove si facevano i “pelati”, mentre Parma e Piacenza si facevano conoscere nel mondo producendo i “concentrati”.

Ingredienti

Pomodori freschi, sale, basilico (opzionale) e acido citrico.