Penne di farro

Categoria: Pasta, riso e cereali

Prodotto: Penne di farro

Produttore: Mulino Val D'Orcia , Mulino Val d'Orcia

Questo caratteristico formato di pasta dalla tipica forma cilindrica, viene realizzato con farina di farro biologica macinata a pietra e trafilata in bronzo.

Zona di produzione

Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

Emilia Romagna

Lazio

Lombardia

Marche

Molise

Piemonte

Puglia

Toscana

Umbria

Descrizione

Le penne di farro vengono prodotte con farine biologiche macinate a pietra, trafilate in bronzo ed essiccate lentamente e a bassa temperatura. Sono un tipo di pasta estremamente poroso, dal caratteristico colore ambrato e dal sapore intenso del cereale da cui derivano.

Ne esistono due versioni: lisce e rigate, caratterizzate da righe su tutta la superficie del prodotto. Esistono anche pennette, di forma più piccola, e pennoni, di forma più grande rispetto alle originali.

Metodo di produzione

Le penne di farro si preparano realizzando un impasto di acqua e farina, suddiviso in strisce cilindriche, opportunamente tagliate trasversalmente in obliquo e poi trafilate in bronzo ed essiccate lentamente a bassa temperatura. La speciale trafilatura al bronzo conferisce una superficie ruvida alla pasta, rendendola particolarmente adatta ad assorbire i condimenti.

Proprietà

Questa pasta è ottenuta da farina di farro, cereale costituito per circa il 68% da carboidrati, rappresentati in larga parte da amido, e da una buona quota di proteine e fibre, che rendono la pasta al farro molto saziante e per questo una valida alternativa alla pasta di grano duro nelle diete.

Le fibre sono per lo più insolubili, a livello intestinale legano acqua riducendo il tempo di transito delle feci e la pressione all’interno del colon, quindi il consumo del cereale e dei prodotti alimentari realizzati con gli sfarinati che da esso derivano è adatto a chi soffre di irregolarità intestinali e di diverticolosi. Inoltre, è noto un buon introito di fibre insolubili rappresenta un fattore protettivo nei confronti del diabete di tipo II e delle malattie cardiovascolari.

Dal farro deriva anche un modesto contenuto in niacina e lignani, utili per abbassare i livelli di colesterolo, e in minerali, soprattutto potassio e fosforo che sostengono molteplici funzioni vitali del nostro organismo, dal mantenimento dell’equilibrio idrico allo sviluppo del tessuto osseo.

Va precisato che la pasta al farro contiene glutine, pertanto non può essere introdotta nell’alimentazione dei celiaci.

 

 

Utilizzo in cucina / Abbinamento

Cotte al dente secondo la tradizione, le penne di farro sono ottime condite con sughi di verdure, come zucchine, melanzane o carciofi. Grazie alla loro forma, sono una delle tipologie più versatili di pasta, dove il sugo si concentra all’interno, e se rigate, anche all’esterno, conferendo un particolare e gradevole gusto.

 

Conservazione

Il prodotto ancora confezionato si può conservare in un luogo fresco e asciutto fino al termine della data di scadenza riportata sulla confezione.

 

Storia

Le penne nascono nel 1865 grazie a un pastaio di Genova che brevetta in quell’anno un macchinario che permette di tagliare la pasta fresca in modo diagonale senza schiacciarla, prima della sua essiccatura. Questo tipo di pasta deve il suo nome proprio alla penna d’oca, con cui si usava scrivere prima dell’invenzione della penna biro e che era tagliata obliquamente per permettere una scrittura precisa grazie alla punta dal tratto sottile.

Ingredienti

Farina di farro biologica, acqua.

Certificazioni


BIO