Ricotta di pecora

Categoria: Formaggi e latticini

Prodotto: Ricotta di pecora

Produttore: Fattoria Buca Nuova

La ricotta di pecora è un latticino dalla consistenza cremosa e soffice, ottenuto riscaldando il siero residuato della lavorazione del formaggio di pecora.

Zona di produzione

Abruzzo

Basilicata

Sardegna

Sicilia

Toscana

Viene prodotta in molte regioni italiane, in particolare in Sardegna, Sicilia, Toscana, Basilicata e Abruzzo.

Descrizione

La ricotta di pecora è un latticino ottenuto riscaldando il siero residuato dalla lavorazione del formaggio di pecora. Non può essere considerata un vero e proprio formaggio, poiché prodotta non dalla cagliata, ma da un suo sottoprodotto (il siero).

Si presenta di colore bianco latte, priva di crosta, con una consistenza soffice e compatta, senza occhiatura.  Ha una forma cilindrica, ed un peso variabile da 100 a 500 grammi.

Il sapore e l’odore sono più intensi e gustosi rispetto alla ricotta vaccina, poiché ottenuta da un latte con un sapore più deciso.

Metodo di produzione

Il siero residuato della lavorazione del formaggio di pecora viene addizionato con una piccola quantità di latte e poi riscaldato alla temperatura di 80-85°. La ricotta affiora e viene raccolta a mano, con la “spannarola”, per finire nelle classiche fuscelle forate. Infine, viene fatta raffreddare ed è pronta per il consumo.

Proprietà

La ricotta di pecora è un prodotto caseario diffuso su tutto il territorio nazionale. Secondo il criterio di classificazione dei formaggi e dei latticini, la ricotta rientra tra i “latticini a pasta molle e bianca, ottenuti per coagulazione, con crosta assente, non stagionata e senza microflora tipica”. Non possedendo una microflora lattica propria ed essendo particolarmente “umida” può, infatti, essere facilmente attaccata da microorganismi ambientali, in grado di modificarne le proprietà organolettiche. Per tale motivo invecchia e si deteriora velocemente, per cui va consumata entro pochi giorni dalla data di produzione.

Alimento altamente versatile e apprezzato in cucina, ha ottime proprietà nutrizionali che la rendono leggera e genuina. Il suo principale ingrediente è il siero di latte di pecora a cui viene aggiunto, durante la lavorazione, latte di pecora. Essa può essere considerata un latticino“magro”, in quanto contiene meno di 200 kcal ogni 100 g di prodotto e, dunque, consigliata nelle diete dimagranti o ipocaloriche. È costituita prevalentemente da acqua, proteine, quali α-lattoalbumina e β-lattoglobulina, ad alto valore biologico e di facile digeribilità, grassi, lattosio e sali.

La ricotta è, dunque, un prodotto adatto all’alimentazione di tutti, soprattutto bambini e anziani, in quanto possiede un’elevata concentrazione di minerali quali calcio, sodio e fosforo.

 

Utilizzo in cucina / Abbinamento

La ricotta di pecora si gusta da sola, ma può essere anche addolcita e insaporita con zucchero, miele, marmellate, cacao. Serve anche da base per molte ricette tipiche salate o dolci, come i ravioli di ricotta e spinaci, i cannelloni, la torta ripiena di ricotta e spezie.

Conservazione

Si conserva in frigorifero e va consumata entro 10 giorni dalla data di produzione.

Storia

Questo latticino trae le sue origini dall'abitudine dei casari di riutilizzare il siero residuato dalla lavorazione del formaggio, dopo averlo riscaldato. Il termine ricotta si fa risalire al latino “recoctus” che significa ri-cotto, vale a dire "cotto due volte" perché infatti, durante la lavorazione, il siero subisce una seconda cottura ad alte temperature.

Ingredienti

Siero di latte di pecora ed aggiunta di latte.