Semola di grano Timilia o Tumminia

Categoria: Pani, farine e prodotti da forno

Prodotto: Semola di grano Timilia o Tumminia

Produttore: I&C srl

La semola di grano Timilia o Tumminia viene prodotta dalla macinazione di questa tipologia di grano autoctono siciliano e si presenta di colore giallo intenso.

Zona di produzione

Sicilia

Il grano Timilia o Tumminia è coltivato con metodo biologico in aziende agricole di Raffadali, comune collinare della Sicilia (425 m s.l.m.), a ridosso della bellissima valle dei templi di Agrigento.

Descrizione

Questa semola è prodotta mediante macinazione a cilindri della cultivar di grano duro Tumminia o Timilia, che rientra nella categoria dei grani antichi autoctoni siciliani. Si presenta di colore giallo intenso, per la presenza di carotenoidi, e con una granulometria grossolana, ideale per la produzione di pasta secca.

Metodo di produzione

Il grano Timilia si presta molto bene alla coltivazione in biologico, in quanto, essendo una cultivar che si è adattata nel corso dei secoli all’ambiente siciliano, non richiede l’ausilio di pesticidi o fertilizzanti chimici.

Non avendo subito alterazioni genetiche,  il sapore, gli aromi ed i contenuti nutrizionali di questo prezioso grano si sono preservati inalterati nel tempo.

La molitura viene effettuata con mulini a cilindri che permettono di lavorare grandi quantitativi di prodotto.

Proprietà

Per i derivati del grano Timilia è stato messo in evidenza un elevato contenuto proteico e un basso indice di glutine, peculiarità che ne incrementa la digeribilità rispetto ad altre semole e farine.

Inoltre, come per gli altri prodotti derivati dai Grani antichi di Sicilia, molto basso o nullo risulta essere il livello di micotossine, molecole tossiche prodotte dai miceti, termoresistenti, la cui azione sull’organismo umano può provocare danni a livello di diversi organi e tessuti (fegato, sistema gastro-enterico, rene, sistema immunitario, ecc.). Tale caratteristica è conseguenza del caratteristico clima secco e del basso grado di umidità del territorio.

 

 

Utilizzo in cucina / Abbinamento

Questa semola è particolarmente adatta per la produzione di pasta secca, inoltre, grazie alla sua granulometria grossolana, si presta molto bene per la produzione di cous cous.

 

Conservazione

La semola di grano duro Tumminia va  conservata in luogo fresco e asciutto, lontano da luce e fonti di calore.  In condizioni ideali, questa semola  si può conservare per più di 1 anno.

Storia

Il grano Timilia veniva coltivato in Sicilia già nel periodo greco con il nome di Trimeniaios o trimenaio, cioè grano a ciclo trimestrale. Infatti, è una varietà ciclo breve che può essere seminato a gennaio nelle zone marittime o addirittura a marzo in quelle collinari, con raccolta comunque a giugno-luglio,  per questo motivo è chiamato anche grano marzuolo. Per le famiglie siciliane rappresentava un’importante ancora di salvezza, in quanto veniva impiegata nelle primavere successive ad autunni piovosi, che non consentivano la crescita di altri tipi di grano. Tale caratteristica garantì nei secoli la sopravvivenza di tante famiglie, tanto da fargli guadagnare l’appellativo di “grano salva vita”. È un grano molto resistente alla siccità, adatto alle coltivazioni in paesi caldi e secchi, per questo motivo prese piede nelle regioni del sud Italia come la Sicilia.

Ingredienti

Grano duro Timilia o Tumminia