Taggiasca

Categoria: Olio extravergine d'oliva

Prodotto: Taggiasca

Produttore:

L’extravergine ottenuto dalla cultivar Taggiasca si presenta di colore giallo, il fruttato è leggero con delicate sensazioni di mandorla, al gusto si caratterizza per la dolcezza.

Zona di produzione

Liguria

La Taggiasca è una cultivar tipica della Liguria, in particolare delle province di Imperia e Savona.

Descrizione

Il frutto è di dimensioni medie con forma ellittica; il colore è verde chiaro che varia verso il nero violaceo a maturazione. Le olive taggiasche sono una varietà tardiva, che matura nel mese di gennaio.

L’olio extravergine di Taggiasca si presenta di colore giallo con riflessi verdi. È  un fruttato leggero con lieve sentore di mandorla, le sensazioni gustative si caratterizzano per la rotondità, delicatezza e dolcezza che lasciano spazio ad accennate note di piccante e di amaro.

Utilizzo in cucina / Abbinamento

L’olio extravergine di Taggiasca si abbina perfettamente a molte ricette liguri, a base sia di carne sia di pesce, in particolare negli umidi. Viene utilizzato anche nella preparazione di dolci.

Le olive taggiasche sono molto apprezzate e rinomate per il consumo da mensa., poiché il frutto, nonostante le dimensioni ridotte, è molto gustoso e aromatico.

Conservazione

L’olio extravergine di Taggiasca va conservato in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce e da fonti di calore, la temperatura di conservazione ottimale è tra i 12 e i 18 gradi. La cantina è il posto ideale per conservare l’olio extravergine, che va consumato entro 12 mesi dalla data di imbottigliamento.

La degradazione dei polifenoli e dei principali componenti dell’olio extravergine di qualità è proporzionale al tempo di contatto con agenti esterni, quali luce e calore, che ne degradano le strutture.

 

Storia

Il nome Taggiasca deriva da Taggia, suggestiva località medievale in provincia di Imperia, in cui le olive taggiasche furono importate dai monaci di San Colombano, provenienti dall’isola monastero d Lerino.

Gli innesti di oliva taggiasca furono nei secoli diffusi in tutta Italia, sebbene la coltivazione maggiore sia sempre rimasta nella provincia di Imperia.