Tagliatelle alla carruba

Categoria: Pasta, riso e cereali

Prodotto: Tagliatelle alla carruba

Produttore: Il Mastro Pastaio

Sono un tipo di pasta secca preparata artigianalmente, in cui l’aggiunta della carruba, oltre a conferire una colorazione marrone, dona un gusto caratteristico.

Zona di produzione

Puglia

Vengono prodotti a Palo del Colle, in provincia di Bari.

Descrizione

Queste particolari tagliatelle vengono preparate artigianalmente aggiungendo alla semola di grano duro Senatore Cappelli la farina di carruba. Si presentano di colore marrone e con un delicato sentore di carruba; possono essere condite con sughi a base di pesce, di verdure o di carne.

Metodo di produzione

La tagliatella trafilata al bronzo, viene annidata a mano con essiccazione naturale (tale processo dura almeno 50 ore) così da conservare tutte le proprietà organolettiche della stessa. Il grano duro Senatore Cappelli, è un antenato del grano duro moderno, che ha il vantaggio di essere molto digeribile, in quanto povero di glutine. Inoltre, non ha mai subito le alterazioni delle tecniche di manipolazione genetica dell’agricoltura moderna, che sacrificano sapore e contenuto tradizionale, a vantaggio di rendimento elevato. Attualmente il grano Senatore Cappelli è prodotto esclusivamente mediante coltivazione da agricoltura biologica. La carruba è un alimento molto sano e con un apporto di grassi bassissimo.

Proprietà

Le tagliatelle alla carruba sono preparate aggiungendo alla semola di grano duro Senatore Cappelli la farina di carruba, ottenuta dalla macinazione del frutto dell'albero Carrubo, il cui nome scientifico è  Ceratonia Siliqua.

La Carruba, tesoro degli antichi, oggi frutto quasi dimenticato, rappresenta un alimento dalle spiccate proprietà benefiche. Dal punto di vista nutrizionale questo frutto può essere considerato un legume atipico in quanto, rispetto agli altri componenti della famiglia delle leguminose (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, soia), è meno calorico (apportando circa 207 calorie per 100 grammi di prodotto edibile), ha un contenuto più basso in proteine ad alto valore biologico e più alto in carboidrati. Questi ultimi principalmente costituiti da saccarosio (32-38%), glucosio (5-6%) e fruttosio (5-7%). Essa rappresenta una valida fonte di diverse vitamine (A, B1, B2, B3, D) e di minerali come calcio, magnesio e potassio. Priva di colesterolo e con ridotto contenuto in lipidi, su 100 grammi di prodotto soltanto 1 grammo è costituito da grassi, con eguale proporzione tra saturi e insaturi. Molto interessante è il contenuto in pectine e tannini; le prime conferiscono proprietà curative e preventive di forme patologiche a carico  dell’apparato digerente, in particolare la farina di questo frutto assorbe l'acidità intestinale, i secondi, grazie al loro potere astringente, possono coadiuvare nella terapia antidiarroica, quindi consigliata per coloro che soffrono di sindrome di colon diarroico.
Il consumo di farina di carruba è consigliato, inoltre, a coloro che seguono una dieta dimagrante, in quanto l’alta presenza di fibre, oltre a renderla un alimento particolarmente saziante, contribuisce al miglioramento della peristalsi intestinale e all' inibizione dell’assorbimento dei grassi.

Utilizzo in cucina / Abbinamento

Le tagliatelle alle carrube possono essere condite in molti modi, in particolare  con sughi a base di pesce e verdure.

Conservazione

Vanno conservate in luogo fresco e asciutto e consumate entro la data riportata in etichetta.

Storia

Simile al baccello del fagiolo, ma più grande e dal colore brunastro, la carruba ha dato per secoli il suo apporto alimentare a uomini e animali. Poi col tempo questo alimento, ricco di benefiche proprietà per la salute, è stato quasi dimenticato.

In Italia, la maggior parte della superficie coltivata a carrubo si trova in Sicilia, la restante parte è ripartita tra la Puglia, la Sardegna ed alcune zone della Campania.

Ingredienti

Semola di grano duro Senatore Cappelli da agricoltura biologica, carruba 3%, acqua.