Trebbiano d’Abruzzo DOC

Categoria: Vino

Prodotto: Trebbiano d’Abruzzo DOC

Produttore: Azienda Agricola Biagi

Il Trebbiano d’Abruzzo DOC è un vino bianco dal profumo intenso di fruttato fresco, con un gusto asciutto, vellutato e armonico ed un retrogusto mandorlato.

Zona di produzione

Abruzzo

La zona di produzione del Trebbiano d’Abruzzo DOC comprende diversi territori vocati alla qualità nelle province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo.

Descrizione

Questo vino  dal colore giallo paglierino, presenta sensazioni olfattive intense di fruttato fresco, con note di mela e camomilla, spesso accompagnate da sentori minerali. Il sapore è asciutto, sapido, vellutato, armonico con un retrogusto gradevolmente mandorlato.

La gradazione alcolica minima è di 11,5% vol.

Metodo di produzione

Il Trebbiano d'Abruzzo DOC è ottenuto dalle uve dei vitigni Trebbiano d'Abruzzo e/o Trebbiano Toscano, nella misura dell’85% minimo, con il concorso di altri vitigni a bacca bianca non aromatici.

Le uve destinate alla produzione del Trebbiano d'Abruzzo DOC vengono ottenute unicamente da vigneti situati in terreni collinari o di altopiano, la cui altitudine non deve superare i 500 metri  ed eccezionalmente i 600 metri per quelli esposti a sud.

Utilizzo in cucina / Abbinamento

Si abbina perfettamente a piatti a base di pesce, paste con sughi a base di pomodoro, formaggi come il pecorino incanestrato e la scamorza, carni bianche e zuppe di legumi.

La temperatura di servizio consigliata è  di 8°-10°.

Conservazione

Per una corretta conservazione il Trebbiano d’Abruzzo Doc deve essere riposto in un luogo ben areato, non umido e dalla temperatura costante, compresa tra i 10-15°. Le bottiglie vanno mantenute al riparo dalla luce, in posizione orizzontale, per permettere al vino di rimanere a contatto con il tappo, mantenendolo umido ed elastico. Vanno posizionate su scaffalature di legno o di altro materiale resistente alle vibrazioni.

Storia

Le prime autentiche tracce della presenza del Trebbiano nel territorio abruzzese risalgono al 1500, ma è molto probabile che il vitigno sia stato coltivato in Abruzzo gia’ dall'epoca Romana.

L’origine del nome Trebbiano, può essere fatta risalire agli scritti di  Plinio il Vecchio, nel I secolo d.C., in cui si parlava di “Vinum Trebulanum”. Secondo alcuni studiosi questo nome deriverebbe dall’aggettivo “trebulanus” che sta ad indicare un vino bianco di campagna, “paesano”.

 

Certificazioni


DOC